Ezequiel Munoz (getty images)
Ezequiel Munoz (getty images)

Il Milan lo voleva già a gennaio, ma alla fine il Palermo lo ha girato in prestito alla Sampdoria. Il contratto di Ezequiel Munoz però a fine anno scadrà e il giocatore sarà libero di firmare per un altro club. Compreso quello rossonero. Intervistato da mediagol.it, Dario Baccin, direttore sportivo dei rosonaro, ha parlato proprio dell’argentino: “Per Munoz bisogna partire dal presupposto che il Palermo ha provato veramente qualsiasi cosa, quantomeno nella mia gestione, per rinnovare il contratto al giocatore. Questo il calciatore non può smentirlo. Volevamo continuare il rapporto con lui, ma ci siamo trovati di fronte ad un rifiuto, fa parte del calcio di oggi. A quel punto diventava una situazione da gestire con grande attenzione. Perché un conto è un professionista con cui si discute sui numeri, su una differenza tra domanda e offerta, un conto è dire che si vuole arrivare a scadenza e fare un’esperienza diversa. E’ stato un professionista esemplare fino a 15 giorni fa, ma quando si è capito che le strade si sarebbero separate abbiamo deciso per quella che secondo me è la scelta giusta, separarsi adesso cercando di incassare almeno un minimo dal suo addio. Si è trattato di prestito oneroso con la Sampdoria? Sì”. 

 

Redazione MilanLive.it