Antonio Conte (Getty Images)
Antonio Conte (Getty Images)

Mino Raiola ai microfoni de La Gazzetta dello Sport ha rivelato un retroscena estivo che riguarda il Milan e Antonio Conte: “Sarebbe stato l’ideale per i progetti rossoneri e io l’ho corteggiato con insistenza in quelle settimane. Mi sembrava di averlo convinto, ma alla lunga non se l’è sentita di fare un passo così impegnativo. Fondamentalmente Antonio è rimasto legato al mondo bianconero e ha preferito evitare uno strappo così netto con la sua storia di calciatore e allenatore. Ricominciare dal Milan sarebbe stato stimolante, ma pericoloso dal punto di vista ambientale. Invece l’esperienza in Nazionale gli permette di avere un ruolo neutro, di cui forse aveva bisogno”.

 

Emerge dunque la volontà di Silvio Berlusconi di prendere Antonio Conte prima ancora di virare su Filippo Inzaghi. Il problema economico non si era posto nonostante a bilancio vi siano ancora i 2.5 milioni di euro annui da versare a Clarence Seedorf. Il commissario tecnico della nazionale è legato alla FIGC fino al 2016 da un contratto di 4 milioni all’anno e sarà dura fare un nuovo tentativo, anche se l’ex Juventus è tutt’altro che soddisfatto della situazione dopo che i club non gli hanno consentito di fare lo stage che aveva in mente.

 

Redazione MilanLive.it