Gol di Tevez, Sky fa chiarezza: “Ecco come funziona la produzione televisiva”

Adriano Galliani (Getty Images)
Adriano Galliani (Getty Images)

La posizione dubbia di Carlos Tevez al momento del primo gol della Juventus nel match di ieri contro il Milan, hanno scatenato una serie infinita di polemiche. Lo stesso Milan, tramite twitter, ha pubblicato la foto incriminata, e lo stesso Galliani si è scagliato contro la società bianconera rea di produrre le immagini della partita e dunque di non trasmettere determinati replay. Il diretto di Sky Sport Fabio Caressa, ha voluto fare chiarezza su tale situazione, spiegando in maniera completa come funzionano le cose quando si parla di produzione televisiva. Proprio a tal proposito, il club rossonero ha diramato un comunicato ufficiale a tal riguardo.

 

Dunque, ecco quanto dichiarato da Caressa: “Bisogna fare chiarezza su un po’ di cose. Innanzitutto produzione televisiva: la produzione televisiva significa la produzione tecnica televisiva, ovvero posizionare le camere, mettere le camere e i cameraman. Poi sono i broadcaster che forniscono i registi, 6 Sky, 3 Mediaset-RTI e uno Rai per le 10 partite del campionato. Il regista, per esempio, ieri era di Sky, non è quindi la Juventus che sceglie o non sceglie di mandare quelle immagini, come non è il Milan che sceglie di mandare o non mandare immagini quando la partita è prodotta in casa del Milan. Mi sorprende che questa cosa non si sappia, forse c’è stata una distrazione. Il posizionamento delle camere è scelto all’inizio dell’anno ed è approvato dalla Lega, quindi sanno dove sono le camere, perchè c’è un documento che viene approvato all’inizio dell’anno: allo Juventus Stadium le camere verranno posizionate così. Perchè per l’attuativo della Melandri la Lega Calcio ha il controllo sportivo anche delle immagini, quindi può imporre un format a chiunque produca.”

 

Continua ancora Fabio Caressa: “Le immagini del calcio in Italia sono prodotte per tutte le squadre da una società, che è Infront, tranne il Napoli e la Juventus che se le producono per conto loro. Ma il problema fondamentale è che serve un organo terzo su queste cose. Se la Lega si mette in testa di essere un organo terzo, con un presidente di Lega che fa il commissioner e quando litigano c’è uno della Lega che dice è così o non è così. Oppure se continuano a litigare tra di loro in continuazione, serve che la produzione la faccia un altro, perchè non sono in grado di stabilire loro, tra di loro, chi è terzo. Questa è una cosa molto importante.”

 

Infine spiega che la linea tracciata che non appare parallela, è così solo per una questione di prospettiva: “Andiamo sul tecnico. Vediamo le immagini: c’è stato un tweet del Milan che dice che la linea tracciata da Sky in questo caso, non dalla Juventus, non sarebbe parallela. Guardate il taglio dell’erba: il taglio dell’erba è parallelo, ma non è parallelo nell’immagine, perché la linea parallela si muove. L’ho spiegato a mia figlia, che però fa le medie, quindi non è difficile: questa si chiama prospettiva. E’ una cosa molto semplice: il punto di vista è centrale, quindi c’è la focalizzazione sul punto davanti a voi e poi c’è la prospettiva. E’ un fattore puramente geometrico. E’ per questo che la linea non sembra parallela, perchè la proiezione a causa della prospettiva la rende così”.

 

Redazione MilanLive.it