Sospiro di sollievo Milan: un guizzo di Bonaventura scaccia la crisi

L'esultanza nel gol di Giacomo Bonaventura (Getty Images)
L’esultanza nel gol di Giacomo Bonaventura (Getty Images)

La concretezza di Jack Bonaventura, la fantasia del solito anarchico Menez, la prepotenza di corsa di Antonelli. Sono bastati questi tre giocatori e la loro domenica di grazia per avere la meglio di un modesto Cesena, che fino al gol del 2-0 rossonero ha comunque provato ad onorare l’impegno e spaventare un Milan che ha portato a casa tre punti che scacciano la crisi e fanno finalmente sorridere i propri tifosi.

 

La Gazzetta dello Sport elogia proprio la prestazione di Bonaventura e Menez, i due folletti che hanno letteralmente maramaldeggiato sulla trequarti cesenate, terra di conquista troppo facile. Ripartenze e giocate utilissime per ridare linfa ad un Milan che ha comunque evidenziato i soliti grossi problemi in fase di impostazione: poca qualità nelle giocate di De Jong, un Montolivo troppo fuori dal gioco e Poli lottatore senza infamia e senza lode. Ci ha rimesso Mattia Destro, vero cruccio del Milan di ieri, pochissimi palloni toccati e non cercato dai compagni.

 

C’hanno pensato un bel destro di Bonaventura dal limite nel primo tempo (oltre ad un palo pieno nella ripresa) ed un rigore del redivivo Pazzini concesso generosamente dall’arbitro Tommasi per una trattenuta in area su Antonelli. Cesena poco cattivo anche se ben organizzato, ma se c’è un pregio nel Milan di Inzaghi visto ieri in un San Siro semi-vuoto è quello di aver trovato forse dei leader, dei calciatori titolari e preziosi in mezzo al deserto delle ultime settimane.

 

Redazione MilanLive.it