D’amico (ag. Fifa) consiglia: “Inzaghi deve ricompattare il gruppo e puntare su Cerci”

Alessio Cerci (getty images)
Alessio Cerci (getty images)

Dagli di studi di Gazzetta Tv, è intervenuto l’agente Fifa Andrea D’amico. Il noto agente ha detto la sua sulla situazione delicata e sempre più negativa che sta attraversando il Milan. Innanzitutto un pensiero sul tecnico rossonero Pippo Inzaghi, sempre più sotto accusa da tutti i media italiani: “Pippo – dichiara – sta facendo di tutto per raggiungere l’obiettivo minimo che è l’Europa League.”

 

Le ultime partite del Milan hanno evidenziato diversi problemi, tra cui ovviamente l’assenza di un’identità di gioco. In compenso, secondo Andrea D’Amico, la squadra è migliorata dal punto di vista difensivo: “È un Milan in difficoltà, che si è magari sistemato in difesa- continua il noto procuratore -, ma fa più fatica a centrocampo e in avanti. È difficile intravedere quale possa essere la soluzione di questa situazione.”

 

La situazione si fa critica, e la luce in fondo al tunnel appare un miraggio. La società ha le sue colpe visti i rinforzi non sufficienti arrivati dal mercato, sia da quello appena concluso di gennaio, che soprattutto dalla sessione estiva. Come uscire da questa situazione di profonda crisi della quale anche i tifosi rossoneri ne stanno facendo le spese? D’Amico individua due possibilità: “In questo momento penso che l’utilizzo di Alessio Cerci potrebbe essere utile a Inzaghi e soprattutto alla squadra. Inoltre sarebbe importante ricompattare il gruppo”.

 

Redazione MilanLive.it