Milan, e se il post-Inzaghi fosse il ritorno di Ancelotti?

Carlo Ancelotti (Getty Images)

L’avventura di Pippo Inzaghi sulla panchina del Milan è ormai agli sgoccioli. Si attendono importanti decisioni della società che potrebbe concludere il rapporto con il tecnico addirittura prima della fine della stagione. Si pensa infatti ad una possibile promozione sulla panchina della prima squadra dell’attuale tecnico della Primavera Cristian Brocchi. Al di là di quali saranno le decisioni in merito del duo Galliani-Berlusconi, pare ormai sicuro l’addio di Inzaghi alla fine di questa travagliata stagione.

 

Ormai da diverse settimane rimbalzano diverse indiscrezioni su chi potrebbe sedere sulla panchina rossonera nell’immediato futuro. I primi della lista sembrano essere Vincenzo Montella e Jürgen Klopp. Il primo però ha una clausola rescissoria con la Fiorentina di 7 milioni di euro, e il Milan non pare molto intenzionato a pagare tale cifra al club viola. Per quanto riguarda Klopp, il rapporto col Borussia Dortmund potrebbe concludersi alla fine di questa stagione, e la società rossonera sta monitorando la situazione.
In particolare Adriano Galliani è molto attratto dalla preparazione ‘sacchiana’ del tecnico tedesco che in più di un’occasione ha elogiato lo storico ‘maestro’ Arrigo Sacchi. Dall’altra parte invece Silvio Berlusconi preferirebbe una soluzione ‘italiana’ per la panchina, in quanto vorrebbe ricreare un Milan ‘Made in Italy’.

 

Viste le recenti indiscrezioni riguardanti la cessione di una parte delle azioni del Milan all’imprenditore Bee Taechaubol, la società di via Aldo Rossi starebbe dunque pensando ad un allenatore di livello internazionale per risollevare le sorti di una squadra ormai ai minimi storici. La soluzione che potrebbe mettere d’accordo sia Galliani che Berlusconi potrebbe essere Carlo Ancelotti. Attualmente al Real Madrid, Ancelotti non sta attraversando un buon momento e non solo dal punto di vista dei risultati. Il presidente Florentino Perez sembra sempre meno entusiasta del tecnico italiano, e starebbe pensando ad altre soluzioni: si parla infatti di Rafa Benitez, anche se il sogno sarebbe Zinedine Zidane, attualmente il secondo di Ancelotti.

 

Vista la situazione, il Milan potrebbe approfittarne provando convincere il tanto amato Carletto Ancelotti a ritornare sulla panchina rossonera. Una soluzione sicuramente non poco costosa, visto che attualmente Ancelotti al Real Madrid percepisce uno stipendio di oltre 9 milioni di euro, e ha un contratto fino al 2016. Ma se la società ha intenzione di riportare il Milan ai vertici del calcio mondiale, Ancelotti, insieme ad un mercato di un certo livello, sarebbe la soluzione ideale per restituire ai tifosi una squadra degna della sua storia.

 

Giacomo Giuffrida – Redazione MilanLive.it