Luciano Spalletti (getty images)
Luciano Spalletti (getty images)

Bee Taechaubol è sempre in pole per l’acquisizione delle quote Milan, anche se ad oggi visti i raffreddamenti delle scorse ore, il colpaccio finanziare del broker thailandese non sembra più essere cosa certa. Nonostante ciò la sua cordata starebbe già pianificando il futuro societario, nel caso in cui come sperano dall’Asia Mr. Bee divenga presidente rossonero prima dell’estate.

 

L’edizione odierna di Tuttosport parla della decisione dell’imprenditore riguardo alla figura centrale del nuovo progetto tecnico del Milan, ovvero quella del prossimo allenatore. La scelta sembra ricadere su Luciano Spalletti, ex tecnico di Roma e Zenit San Pietroburgo, attualmente svincolato. Sono stati confermati i contatti nei giorni scorsi fra gli uomini di Bee ed il toscano, già accostato in passato alla panchina milanista. Spalletti piace per la leadership dimostrata nei suoi incarichi e per il profilo internazionale, oltre all’ovvia conoscenza del calcio nostrano.

 

Nonostante la Doyen Sports, che dovrebbe avere una quota di partecipazione nel Milan, spinga per lo spagnolo Unai Emery, sembra essere ora Spalletti in pole. Da diramare la questione dei 2 milioni di euro che lo Zenit dovrebbe dare come buonuscita al tecnico italiano, ma visti i presunti maxi-investimenti di Mr. Bee tale cifra potrebbe non essere un problema per i nuovi proprietari. Scongiurata l’ipotesi Fabio Cannavaro, che non sarebbe ben accolto dalla piazza, mentre il sogno Carlo Ancelotti appare di difficile realizzazione: dopo il Real per lui c’è l’offerta del Manchestrer City.

 

Redazione MilanLive.it