Mattia De Sciglio (Getty Images)
Mattia De Sciglio (Getty Images)

Ieri il Milan ha perso la partita alla prima azione. Vero: il Napoli ha sbloccato il risultato solo a metà ripresa, ma al primo affondo, dopo pochi secondi, ha conquistato un rigore (che Diego Lopez ha poi parato a Higuain) e si è ritrovato a giocare in 11 contro 10. Sì, perchè Mattia De Sciglio si è visto sventolare immediatamente il cartellino rosso per il fallo commesso. E si tratta di un clamoroso record negativo: l’espulsione, arrivata dopo soli 42 secondi di gioco di Napoli-Milan è infatti la più rapida nella storia della Serie A.

 

Puntato da Lorenzo Insigne, De Sciglio è andato in difficoltà e non ha letto il passaggio per Marek Hamsik atterrandolo poi da dietro. In appena 16 partite in Serie A, quest’anno, il terzino del Milan è stato espulso due volte. Anche nell’altra occasione, a Torino contro i granata, venne cacciato (per doppia ammonizione) prima della fine del primo tempo. Fra infortuni e problemi di squadra questa è la seconda stagione di fila in cui il classe 1992 fallisce e delude le aspettative. Fin dalle sue primissime partite in Serie A, nel 2011-12, De Sciglio era riuscito a mettere in mostra le sue qualità. Nella stagione successivà conquistò le critiche con ottime prestazioni, tanto da essere paragonato a Mauro Tassotti e al primo Paolo Maldini. Ora però si è un po’ perso…

 

Redazione MilanLive.it