Montolivo & Mexes (Getty Images)
Montolivo & Mexes (Getty Images)

Una stagione sfortunata e travagliata a dir poco quella di Riccardo Montolivo, che dal 31 maggio 2014 ha attraversato un’agonia fisica trasformatasi in invisibilità nella rosa titolare del Milan attuale. Solo dieci presenze in campionato per il capitano rossonero, un elemento che poteva risultare imprescindibile nell’economia del gioco di Filippo Inzaghi, il quale però non ha avuto quasi mai la possibilità di schierarlo da titolare a centrocampo.

 

Non a caso il periodo migliore della stagione milanista coincise tra novembre e dicembre scorsi, quando Montolivo rientrò in gruppo dopo la prima operazione alla tibia, quella in seguito al tremendo infortunio capitatogli in Nazionale pochi giorni prima della partenza per il Mondiale brasiliano. Ma nel 2015 nuovi stop muscolari e fermi precauzionali ne hanno condizionato l’utilizzo.

 

Montolivo è fermo dalla trasferta di Verona contro il Chievo, per un danno muscolare al bicipite femorale. Ma c’è di più: il numero 18 dovrà rioperarsi alla tibia per una ottimizzazione dell’articolazione danneggiata quasi un anno fa. Per il Corriere dello Sport di oggi tale intervento coincide con la fine anticipata della stagione per Montolivo, in realtà una stagione mai del tutto cominciata. Ci vorranno circa due mesi ora per rivederlo sul campo.

 

Redazione MilanLive.it