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Individuati i ‘nuovi’ Hernandez e Reijnders: la rivoluzione estiva di Furlani

Milan sempre più giù. Senza Champions League sarà rivoluzione: facile immaginare cosa succederà 

Furlani sorridente
Individuati i ‘nuovi’ Hernandez e Reijnders: la nuova rivoluzione di Furlani (Ansa) – MilanLive.it

Il modus operandi di Giorgio Furlani è ormai chiaro a tutti. Senza la qualificazione in Champions League rivivremo quanto visto in estate. L’ennesima rivoluzione è pronta. Una rivoluzione utile solamente al bilancio. Stavolta, infatti, il tifoso non si illuderà, non crederà ai giocatori che arriveranno perché l‘Ad venderà ancora una volta i migliori. 

Senza Massimiliano Allegri e la qualificazione in Champions, è impossibile pensare a Luka Modric ancora al Milan. Adrien Rabiot ha voglia di vincere e saluterà per cercare gloria altrove. La scorsa estate era toccato a Theo Hernandez dire addio al gruppo. Lo avrebbe fatto a tutti i costi e così è stato.

Con Rafa Leao sta accadendo lo stesso: la sensazione è che il portoghese verrà (s)venduto in qualunque maniera e prezzo. E’ tempo di fare totalmente tabula rasa, mettendo la parola fine a quel gruppo costruito da Paolo Maldini. Ma l’estate scorsa oltre al francese c’era stata un’altra partenza dolorosa, quella di Tijjani Reijnders. 

Addio già a gennaio per il giocatore, che per distacco era risultato il migliore con la maglia rossonera. Il bilancio è stato risanato con la cessione dell’olandese. Anche quest’anno, c’è un elemento che si è distinto più degli altri: stiamo parlando di Pavlovic. E’ lui il ‘nuovo’ Reijnders, le voci su di lui non lasciano dubbi. Per una quarantina di milioni (forse cinquanta) verrà invitato a fare le valigie.

Milan, palla a Cardinale

Ovviamente non mancheranno altri addii, meno dolorosi, ma utili per creare l’ennesima rivoluzione: da Tomori a Loftus-Cheek, passando per Fofana e tutti gli attaccanti. Nessuno è certo della permanenza. Il modus operandi di Giorgio Furlani è chiaro.

Cardinale a San Siro
Milan, palla a Cardinale (Ansa) – MilanLive.it

Una rivoluzione sul campo da affidare ad un nuovo allenatore e ad un altro Ds, che saranno i capri espiatori del nuovo possibile fallimento rossonero. Difficile che i risultati possano essere migliori senza una programmazione reale. Il vero tifoso ha capito in cosa si è trasformato il Milan e ha iniziato a protestare con forza. Ha messo nel mirino Giorgio Furlani, ritenuto l’artefice di questo fallimento.

Adesso bisogna solo aspettare di capire cosa farà Gerry Cardinale. Il vero tifoso del Milan è stanco e svuotato da ogni sentimento, ma ha indicato la via.

Il Diavolo, strappato alla sua Grande Anima, arde nelle viscere dell’Inferno mentre, sugli spalti, ormai popolati da ombre di passaggio, senza la Curva Sud, uscita per protestare, il carnevale continua. Forse al numero uno di RedBird, purtroppo, va bene così.