Silvio Berlusconi (Getty Images)
Silvio Berlusconi (Getty Images)

La “dama cinese” che ha incontrato Silvio Berlusconi qualche giorno fa nella villa di Arcore ora ha un nome. Secondo quanto riportato dal giornalista de Il Sole 24 Ore Carlo Festa nel suo blog Insider, l’emissaria del Governo di Pechino si chiamerebbe Miss Wang. L’intermediaria, inoltre, sarebbe entrata in scena negli ultimi giorni, dopo aver contattato i collaboratori più stretti del presidente rossonero e avrebbe organizzato il viaggio in Italia per sondare il terreno in vista di un’offerta per l’acquisto del Milan.

 

Stando alla ricostruzione del noto quotidiano economico, i primi incontri tra le parti sarebbero avvenuti tra sabato e domenica, proprio quando mancavano solo i dettagli per concludere l’accordo che avrebbe sancito il passaggio di gran parte delle quote societarie nelle mani di Bee Taechaubol. Il broker thailandese sarebbe stato quindi congedato temporaneamente proprio per consentire a Berlusconi di valutare la proposta portata da Miss Wang. Il Governo cinese, infatti, avrebbe avanzato la volontà di incentivare alcune aziende statali interessate a rilevare una quota azionaria del club di via Aldo Rossi. Come già riportato durante la giornata di ieri, Pechino punterebbe con decisione alla vittoria dell’appalto per ospitare in futuro i Mondiali di Calcio e sfrutterebbe il brand Milan per accrescere la popolarità di questo sport nel Paese. Dal canto suo, l’ex premier avrebbe già incaricato i suoi legali di valutare la veridicità dell’offerta proveniente da est e il fatto che Mr. Bee sia tornato in Thailandia senza un contratto firmato dimostra che la trattativa si prospetta ancora lunga. I colpi di scena che anticipano la cessione del club potrebbero non essere finiti.

 

Andrea Panzeri – Redazione MilanLive.it