Cassano (Getty Images)
Antonio Cassano (Getty Images)

L’avventura al Milan di Antonio Cassano è stata breve ma comunque molto intensa. Con i rossoneri il barese ha conquistato lo scudetto nel 2011, ma i rapporti non idilliaci con Adriano Galliani hanno portato all’addio. L’esperienza al Parma invece si è conclusa con la rescissione consensuale del contratto visti i problemi societari del club, e adesso Cassano si ritrova senza una squadra. Ai microfoni dei colleghi di Rai Sport, durante la trasmissione ‘Dribbling‘, Cassano ha riferito: “Il calcio mi manca e mi sto allenando duramente per perdere 3-4 chili e trovare a luglio una destinazione che mi va a genio, per ritornare alla grande. Per quanto riguarda il mio mercato, ho avuto offerte da Brasile, Dubai, America, ma le ho rifiutate tutte perché il calcio vero si gioca in Europa”.

 

Nonostante i suoi 32 anni, 33 il prossimo luglio, Antonio Cassano sogna di tornare in Nazionale e per farlo vorrebbe ritornare a vestire la maglia della Sampdoria: “Voglio fare bene con la prossima squadra che mi prenderà per mettere in difficoltà Conte: voglio tentare l’impossibile, tornare in Nazionale. la Sampdoria mi è entrata nel cuore. L’unico rimpianto che ho nella mia carriera è aver creato problemi a Garrone, a cui voglio bene, e aver lasciato la squadra. Vorrei tanto tornare, ma sembra non sia possibile. Hanno detto che servono più difensori che attaccanti: allora studierò da difensore”.

 

Duro attacco infine alla Serie A: “La Juve vincerà lo scudetto per i prossimi dieci anni, la Serie A è ormai il quinto torneo in Europa ed è così scarso che potrebbe giocare anche la buonanima di mio nonno. A fine anni Novanta e ad inizio Duemila c’erano le sette sorelle – conclude Cassano –, con i più forti giocatori al mondo, ora ce ne sono solo tre o quattro”.

 

Redazione MilanLive.it