Philippe Mexes (Getty Images)
Philippe Mexes (Getty Images)

Tra le macerie rossonere causate dalle disastrose prestazioni di questi mesi, l’apporto di Philippe Mexes non è quasi mai mancato. A inizio stagione era stato messo praticamente ai margine della rosa, ma col passare del tempo è diventato imprescindibile per la difesa rossonero. Escludendo la rissa con Mauri in Lazio-Milan di qualche mese fa, e conseguente squalifica, il difensore francese ha dimostrato grande personalità prendendo spesso per mano la squadra. Insieme a Diego Lopez e Giacomo Bonaventura, si è dimostrato uno dei leader del gruppo.

 

Qualche settimana fa si era espresso sul suo futuro, confessando di sentirsi piuttosto infastidito dall’incertezza di non sapere dove avrebbe giocato alla fine della stagione. Il contratto con il club rossonero scadrà il prossimo giugno, ma finora, stando a quanto riferito da Tmw.com, non ci sono stati segnali da parte della società. La situazione per ora resta in stand-by, ma nelle prossime settimane ci potrebbero essere aggiornamenti importanti a riguardo.

 

Sul mercato, difensori di grande livello capaci di prendere per mano la retroguardia rossonera non ce ne sono. Adriano Galliani sicuramente ne è consapevole, e dovrà certamente farsi due conti: in rosa, a parte Christian Zapata che non è affatto considerato da Inzaghi nonostante abbia un contratto in scadenza nel 2016, solo Alex e Gabriel Paletta hanno giocato con continuità. Questi ultimi però, titolare anche nel match di ieri sera vinto contro la Roma, hanno dimostrato grandi fragilità dal punto di vista della condizione: per l’ennesima volta in stagione infatti, anche ieri Alex ha abbandonato anzitempo il terreno di gioco. Dunque vista la situazione, il rinnovo contrattuale di Mexes deve essere una priorità. Sicuramente gli verrà considerevolmente ridotto il suo ingaggio attuale (4 milioni di euro netti), proponendogli un contratto probabilmente biennale a circa 1,5 milioni di euro annui.

 

Giacomo Giuffrida – Redazione MilanLive.it