Filippo Inzaghi (Getty Images)
Filippo Inzaghi (Getty Images)

La notizia di gennaio 2014 sembrava una certezza dal punto di vista della cronistoria di Filippo Inzaghi come allenatore; secondo varie indicazioni e dichiarazioni sicure, il tecnico del Milan, allora alla guida della Primavera, sarebbe stato contattato dal Sassuolo per prendere il posto di Eusebio Di Francesco, prima esonerato poi richiamato qualche settimana dopo.

 

Eppure le ultime dichiarazioni di Giorgio Squinzi alla Gazzetta dello Sport sembrano smentire il tutto: “Inzaghi? E’ uno di quei profili che non abbiamo mai contattato“. Una negazione abbastanza clamorosa, visto che lo stesso Super Pippo pubblicò un comunicato nell’inverno scorso in cui ringraziava il Sassuolo per la proposta ma preferiva restare al Milan per continuare il suo progetto giovani.

 

Squinzi poi chiarisce l’evolversi della vicenda: “Ora posso dirlo con certezza, non fui io a chiamare Berlusconi per Inzaghi, anzi, fu lui a contattarmi. Mi disse che non era in vendita perché il Milan del futuro avrebbe puntato su di lui“. Una sorta di mossa cautelativa da parte del presidente rossonero per trattenere il suo giovane tecnico. Ma a giugno le cose cambieranno, Inzaghi sarà di nuovo libero e Di Francesco potrebbe scegliere un nuovo progetto. Sarà Squinzi a decidere se, stavolta, interessarsi realmente a Super Pippo.

 

Redazione MilanLive.it