Giorgio Squinzi (Getty Images)
Giorgio Squinzi (Getty Images)

Giorgio Squinzi ha tanti pensieri nella testa: è patron e gestore di Mapei, è presidente di Confindustria, proprietario del Sassuolo rivelazione e infine anche tifosissimo del Milan. Tante anime in un solo personaggio, schietto come sempre, che anticipa il match di oggi all’ora di pranzo tra il suo Sassuolo e la squadra rossonera con la solita attesa di un presidente-tifoso che però ha un conflitto di interessi interiore.

 

Come riporta la Gazzetta dello Sport di oggi, Squinzi in passato era stato più morbido con il Milan, parlando di fede spassionata che prescinde dai suoi incarichi imprenditoriali. Eppure ieri, a margine di un evento a Reggio Emilia, ha usato toni duri sulla sfida di campionato: “Tutti sanno che tifo Milan da sempre, ma dico a Di Francesco ed ai ragazzi di non farsi scrupoli ne’ problemi, di puntare forte alla vittoria. Anche perché di questi tempi è difficile tifare Milan“.

 

Una frecciatina da appassionato ferito, un po’ come la curva sud rossonera che ha abdicato da tempo chiedendo rivoluzioni e cambiamenti. Eppure Squinzi non è così convinto dell’ipotesi cessione a cordate asiatiche: “Non so se Berlusconi vuole fare cambiamenti da solo o con quale alleato in società. So che dal 1986 la sua gestione ci ha fatto sognare con vittorie e trofei. Penso anche agli investimenti esotici, come quelli dell’Inter, e qualche dubbio mi viene. Ma Silvio sa sbagliare anche da solo, senza i miei consigli“.

 

Redazione MilanLive.it