Adriano Galliani
Adriano Galliani

Presente alla mostra ‘Football Heroes’ inaugurata stamattina in Piazza San Babila e organizzata da Gazzetta dello Sport e Mediaset Premium sui grandi campioni del passato, Adriano Galliani ha rilasciato alcune importanti dichiarazioni ai cronisti presenti sul futuro del Milan, tanto oscuro quanto ricco di punti interrogativi dopo i recenti fallimenti.

 

L’amministratore delegato, come riporta il sito web ufficiale del Milan, ha parlato in primis della volontà di Silvio Berlusconi, ancora in dubbio se continuare come presidente o cedere il controllo ad altri investitori: “Il presidente ha grande voglia di fare, ha buoni propositi per il nuovo Milan. Delle questioni societarie non parlo ma sicuramente la volontà è quella di agire bene in estate per ripartire dopo una stagione molto negativa. Faremo una grande campagna acquisti, con il nostro prestigio possiamo rialzarci velocemente, come successo nel 1999 dopo l’undicesimo posto dell’anno precedente“.

 

Sul destino della panchina milanista si è espresso così: “Avevamo detto che Inzaghi sarebbe rimasto fino a fine stagione, mancano solo due partite poi tireremo le somme. Ha un contratto fino al 2016 e ne discuteremo, fa bene Berlusconi ad evitare ogni discorso sul tecnico. Ancelotti? Lo sento spesso come sento gli altri ex tecnici del Milan. Emery? Ho detto che parlo con gli ex, lui non mi sembra sia mai passato da queste parti“.

 

Una piccola polemica poi sui recenti arbitraggi non troppo favorevoli al Milan, come nel match col Sassuolo:Gli arbitri vanno giudicati nelle sedi opportune. A Reggio un gol era fantasma, l’altro in fuorigioco, almeno una rete potevano evitarcela. Non credo nella malafede, ma se ripenso a Menez espulso ingiustamente contro il Genoa e De Sciglio a Napoli cacciato dopo 40 secondi…credo sia un momento sfavorevole. Per fortuna dall’anno prossimo avremo l’occhio di falco che aiuterà su certi episodi“.

 

Redazione MilanLive.it