Diego Lopez (Getty Images)
Diego Lopez (Getty Images)

Questa sera nella sede della Scuola Militare Teuliè di Milano, si è svolta la cerimonia di premiazione del premio Gentlemen Fair Play. Il riconoscimento verrà assegnato ai giocatori di Milan ed Inter maggiormente distintisi per Fair Play, correttezza e professionalità in campo e fuori dal campo. Tra i calciatori rossoneri presenti, anche Giacomo Bonaventura e Diego Lopez che hanno rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei colleghi di Sky Sport presenti all’evento. Il portiere ex Real Madrid ha parlato della stagione per nulla positiva della squadra, senza accusare nessun e coinvolgendo tutti: “E’ stato un problema di tutti, soprattutto dei giocatori. Dobbiamo fare di più tutti, lo dico sempre. L’idea per l’anno prossimo deve essere quella di iniziare con un’altra fame”.

 

Ancora Diego Lopez, sulla possibilità di essere nuovamente allenato da Carlo Ancelotti dopo l’esperienza a Madrid: “Tutti i tifosi nel mondo e soprattutto quelli del Milan, conoscono Carlo. E’ un grandissimo allenatore e mi dispiace per lui e per questa stagione a Madrid. Non voglio parlare di questo perché ho rispetto di Pippo che è il nostro allenatore. Juve? E’ una grande squadra dotata di grandi giocatori. Hanno fatto bene in campionato e anche in Europa. Tutto può cambiare da un anno all’altro. L’anno scorso il Barcellona non ha vinto nulla. La società farà quello che sarà meglio per il club”. Infine sul futuro: “Ho 3 anni di contratto con il Milan, il mio obiettivo è stare qua e trionfare con questa maglia dando tutto”.

 

Anche Jack Bonaventura ha riferito le proprie impressioni sulla stagione che si sta per concludere: “Sicuramente i risultati sul campo ottenuti quest’anno non sono stati esaltanti, ma sono sicuro che il prossimo anno si lotterà per i primi posti. Al Milan ci sono grandi dirigenti che faranno di tutto per riportare la squadra in alto. Quest’anno potevamo dare tutti di più, anche se secondo me non meritiamo questa posizione di classifica”.

Un giudizio sulla sua stagione e su quella di Inzaghi: “Per me non è stata una stagione del tutto negativa. Inzaghi è stato importante per me perché mi ha dato subito fiducia e mi ha aiutato ad inserirmi in una grande squadra. È una persona con idee giuste, che purtroppo ha vissuto un anno sfortunato”.

 

Sul possibile arrivo in panchina di Ancelotti: “Si commenta da solo, basta vedere cos’ha fatto nella sua carriera. Lui comunque è ancora al Real Madrid e al Milan c’è ancora Inzaghi, quindi non posso dire di più. E’ difficile giudicare una stagione così, ma sono convinto che Inzaghi possa diventare un grande allenatore. Nazionale? Spero sempre di andare all’Europeo, ma dipende sempre da quello che si fa con il club”.

 

I premi per il gol più belli sono stati vinti da Jeremy Menez e Philippe Mexes. Il difensore rossonero però non era presente all’evento, dunque sul palco è salito solo Menez. Quest’ultimo ha dichiarato: “A livello personale, il ritorno in Italia è stato positivo positivo. Come squadra invece potevamo fare meglio quest’anno. Speriamo di rifarci il prossimo anno”.

 

Giacomo Giuffrida – Redazione MilanLive.it