Paolo Maldini (getty images)
Paolo Maldini (getty images)

Il nome di Paolo Maldini è più volte stato accostato al Milan negli ultimi anni per quanto riguarda un suo possibile ritorno in vesti ovviamente diverse da quelle del calciatore. In principio si parlò di lui quando sembrava che Adriano Galliani si fosse dimesso e Barbara Berlusconi stesse per prendere il controllo della società. Ma poi lo storico amministratore delegato rossonero è rimasto al suo posto e non se ne è fatto nulla. Più recentemente si è parlato di un suo rientro con l’avvento di Mister Bee Taechaubol nella società di via Aldo Rossi, ma la leggenda milanista ha smentito e di fatto con l’uomo d’affari thailandese non si sa a che punto sia la trattativa per l’acquisizione di quote azionarie.

 

Maldini rimane dunque spettatore di questa situazione negativa in casa Milan, reduce da annate fallimentari caratterizzate da scarsi (quasi nulli) investimenti e nessun valido progetto serio di rilancio. L’ex capitano rossonero si è così espresso su quanto sta avvenendo attualmente nel club: “Per me il Milan non è solo una squadra,  è parte della mia vita – si legge sul Daily Mail -, Quando lo vedo ora mi sento triste. Noi costruimmo qualcosa di unico con grandi giocatori e loro non hanno capito l’importanza di quegli uomini e della gente. Solo Baresi ci lavora, non altri calciatori. E’ triste. Il Milan ha una grande tradizione ed è stata completamente lasciata andare. Anche le nuove generazioni non l’hanno capito. C’è tutta la storia del club, ma ora è diverso”.

 

Per quanto riguarda un possibile ritorno al Milan per aiutarlo l’ex fuoriclasse non ha dubbi e si esprime in maniera molto chiara: “Mi piacerebbe! Mi piacerebbe solo per l’amore di restituire qualcosa e per dare loro la mia esperienza. I ragazzini non sono così male, ma hanno bisogno di qualcuno che gli indichi la strada giusta da seguire. Ma io non penso che tornerò a lavorarci”.

 

Uno dei pochi progetti che sta portando avanti il Milan è quello relativo allo stadio. Barbara Berlusconi vuole costruire un impianto di proprietà al Portello e a breve ci sarà la decisione definitiva di Fondazione Fiera Milano. Ma Maldini boccia questa idea: “Dicono che vogliono costruire un nuovo stadio, ma non so se accadrà. Anche io credo che il Milan abbia bisogno di uno stadio, ma più grande rispetto a 45 mila posti. Ha bisogno di almeno 60 mila per tornare a certi livelli. San Siro è ancora bello, ma vecchio“.

 

Ecco cosa auspica Maldini per il futuro del club: “Vorrei rivedere il Milan in alto assieme ai nostri rivali storici come Barcellona e Real Madrid. E’ bello giocare con questi grandi squadre che hanno una grande storia. E’ molto triste invece vedere che si va sempre più giù“.

 

Redazione MilanLive.it