Marcello Lippi (getty images)
Marcello Lippi (getty images)

Carlo Ancelotti chiede investimenti forti ed onerosi, al momento impossibili per un Milan che dovrà ancora camminare per alcuni mesi con le proprio gambe, senza l’ausilio dei tanto decantati soci asiatici. Vincenzo Montella ha una clausola rescissoria alta, sui 5 milioni di euro. Il progetto tutto ‘italiano’ di Silvio Berlusconi sembra escludere automaticamente le candidature di Jurgen Klopp e Unai Emery per la panchina rossonera.

 

A chi andrà allora la panchina del Milan del futuro? Il Corriere dello Sport ha le idee chiare, parlando di quotazioni in salita per la coppia Marcello Lippi e Cristian Brocchi. L’ex ct campione del Mondo nel 2006 ha un ottimo rapporto con Milanello e con Adriano Galliani, che più volte lo aveva allertato anni fa in caso di addio anticipato ad Ancelotti, senza poi avere il bisogno di ricorrere all’esperto tecnico viareggino. Oggi Lippi si dice stufo di allenare sul campo e preferisce un ruolo alla Ferguson, un manager da scrivania con competenze tecniche e tattiche.

 

Un’idea che si sposa bene con quella della promozione di Brocchi, profilo ideale per guidare i giovani talenti delle giovanili di Milanello a legarsi alla prima squadra. Da non ripetere gli errori del predecessore Filippo Inzaghi, mai troppo convinto nel puntare sui suoi ragazzi. Gli sviluppi di questa situazione dipendono proprio da Lippi e dalle sue convinzioni; nelle prossime settimane arriverà la proposta ufficiale del Milan che potrebbe puntare su un duo per ripartire al meglio.

 

Redazione MilanLive.it