Nigel de Jong (getty images)
Nigel de Jong (getty images)

L’amichevole con il Lione ha mostrato pregi e difetti del Milan in questa fase di preparazione, anche dal punto di vista delle carenze della rosa. Detto della difesa ancora da migliorare e di un attacco che attende la migliore forma dei suoi nuovi arrivati, anche a centrocampo spuntano alcune problematiche, tutt’altro che irrisolvibili, riguardanti principalmente la zona di regia, al momento troppo sguarnita.

 

Tuttosport parla di un Nigel de Jong già in grande forma, mastino inarrestabile come sempre, amatissimo dai tifosi per la sua grinta da leader e quel gol decisivo nel derby di ormai due stagioni fa. Ma è probabile che per l’economia del gioco di Sinisa Mihajlovic non bastino le sue splendide caratteristiche tattiche. De Jong è un interdittore, contro il Lione ha seguito il talento Fekir senza preoccuparsi di impostare, tanto da mandare in confusione anche i vari Nocerino e Mauri, schierati come intermedi ma con compiti ancora poco chiari.

 

La Sampdoria di Mihajlovic giocava con in mezzo al campo uno come Angelo Palombo, non un regista alla Pirlo ma sicuramente un centrocampista adatto anche a far girare la sfera e dare tempi di gioco. Al momento l’unica opzione in tal senso si chiama Riccardo Montolivo, ancora in fase di recupero dopo l’ultima operazione alla tibia. Nei piani del tecnico serbo potrebbe esserci l’ex viola davanti alla difesa e De Jong spostato in posizione di mezzala difensiva. Magari in attesa di colpi sul mercato che possano togliere il mister dall’imbarazzo.

 

Redazione MilanLive.it