Zlatan Ibrahimovic (Getty Images)
Zlatan Ibrahimovic (Getty Images)

Che il Milan punti forte sul ritorno di Zlatan Ibrahimovic come ciliegina sulla torta del proprio attacco ormai è notizia risaputa e consolidata. La novità secondo l’edizione di oggi de La Repubblica riguarda le cifre ‘mostruose’ che i rossoneri potrebbero dover spendere per il nuovo contratto del bomber svedese, uno dei calciatori da sempre più pagati del mondo tra ingaggio e diritti di immagine vista la personalità ed il carisma rispettato e temuto del numero 10 del Psg.

 

I rossoneri rischiano di dover tirar fuori ben 50 milioni di euro per il triennale con il quale Ibrahimovic potrebbe convincersi a tornare a Milanello. Lasciando da parte eventuali costi per il suo cartellino, che comunque dovrebbe essere ‘regalato’ dal Psg al Milan, la società lombarda spenderà 7 milioni netti di ingaggio a stagione, ovvero 21 milioni complessivi nel triennio che automaticamente diventano circa 42 lordi a causa delle tasse da girare allo Stato sui contratti sportivi.

 

A questi 42 milioni vanno aggiunti quelli che a livello di commissione percepirà l’agente e mediatore Mino Raiola, uno degli attori principali nelle querelle che dovrebbe concludersi positivamente per l’ingaggio di Ibrahimovic. Una cifra dunque vicinissima ai 50 milioni di euro, imponente per le casse milaniste visti soprattutto gli ultimi bilanci in ‘rosso’ e l’austerity proclamata nelle scorse stagioni. La domanda ora è lecita: vale la pena svenarsi per i prossimi tre anni per un calciatore come Ibra, giunto alla soglia dei 34 anni?

 

Redazione MilanLive.it