Mancini e Mihajlovic (getty images)
Mancini e Mihajlovic (getty images)

Undici mila chilometri non bastano per rendere un derby meno intrigante del solito. Milan-Inter anche su territorio cinese, in quel di Shenzhen, fa parlare di se’ e raccoglie entusiasmo da ogni parte del mondo. Lo stadio del capoluogo asiatico sarà stracolmo, con un bagno di folla per entrambe le squadre davvero invidiabile. Previste 60 mila persone secondo il Corriere dello Sport, per una stracittadina che di amichevole avrà ben poco.

 

Tantissimi gli incroci previsti già oggi pomeriggio, a cominciare da quello fra gli amici Sinisa Mihajlovic e Roberto Mancini; insieme da calciatori hanno fatto le fortune della Sampdoria e della Lazio. Il secondo poi ha allenato il primo per un paio di anni nell’Inter, prima di condividere la stessa panchina e lo stesso staff tecnico. Dopo di che strade separate, con il serbo che ha cominciato a viaggiare da solo restando però sempre in contatto con il ‘Mancio’, e la sfida di oggi rappresenterà un rendez-vous tanto particolare quanto emozionante per i due ex compagni.

 

Il mercato recente ha creato tanti dissidi tra Milan e Inter e ciò rende il derby meno amichevole del previsto: c’è il caso Kondogbia, il mediano francese strappato a sorpresa dai nerazzurri quando sembrava che Adriano Galliani avesse già in mano il suo cartellino. C’è l’affare Alessio Cerci, che a gennaio scorso stava parlando con l’Inter ma arrivò la chiamata in extremis da Casa Milan decisiva. Così come Jack Bonaventura, che nelle ultime ore della sessione estiva 2014 passò dal box dell’Inter a quello dei rivali in pochissime ore.

 

E infine la sfida a distanza tra le nuove proprietà asiatiche: Erick Thohir, indonesiano, è già presidente e socio di maggioranza del club di via Durini. Bee Taechaubol tra pochi giorni diventerà partner di Silvio Berlusconi. Per entrambi la tournée in Oriente è un passaggio fondamentale per rendere noto e ricco il marchio delle due squadre milanesi anche a certe latitudini.

 

Redazione MilanLive.it