Sinisa Mihajlovic (Getty Images)
Sinisa Mihajlovic (Getty Images)

Il lavoro di Sinisa Mihajlovic somiglia sempre di più a quello effettuato recentemente, con grandi risultati, da Antonio Conte, attuale ct della Nazionale italiana, tre volte campione d’Italia consecutivamente con la Juventus dal 2011 al 2014. Due allenatori grintosi e carismatici, che si sono affrontati per una decina di anni da calciatori in Serie A. La Gazzetta dello Sport propone questo realistico parallelismo tra i due mister, entrambi bravi in provincia prima di passare ad allenare una big del campionato.

 

Una strategia di preparazione molto simile tra i due: Mihajlovic punta molto sulla testa dei suoi calciatori, avendo chiesto allo spogliatoio del Milan di lasciare dei bigliettini motivazionali per alimentare la voglia di vincere, così come Conte che ha sempre puntato in primis sull’aspetto mentale per portare giocatori ‘normali’ a diventare dei top almeno in Italia. Poi le lunghe sedute di allenamento, sia atletiche che tattiche, con Conte che già nella prima estate bianconera si impuntò per far comprendere al meglio ai suoi i movimenti giusti, anche durante la tournée negli Usa.

 

In comune anche l’uso della tecnologia, visto che Mihajlovic è attratto dalla modalità Gps per monitorare il ritmo e i movimenti in allenamento, mentre Conte si avvaleva dei test del centro Mapei per visualizzare e tenere d’occhio lo stato di forma dei suoi e le possibili variazioni di intensità. Persino nel linguaggio del corpo c’è qualcosa in comune, sguardi imbronciati e concentrati, qualche sorriso solo nel post-partita. E Mihajlovic a fine campionato punta ad avere un altro tassello simile a Conte, magari sotto forma di tricolore.

 

Redazione MilanLive.it