L'esultanza dopo il gol di Philippe Mexes (Getty Images)
L’esultanza dopo il gol di Philippe Mexes (Getty Images)

Dal weekend del 22 e 23 agosto tutti a caccia della Juventus, anche perché come scrive la Gazzetta dello Sport, dopo quattro scudetti consecutivi è ora di finirla e si rischia una dittatura storica ed incontrovertibile per lo scudetto. La Serie A prenderà il via con il botto, visto che la stesura di ieri dei calendari con tanto di cerimonia all’Expo di Milano ha sorpreso tutti; il computer si è preso la libertà di far impazzire tifosi e addetti ai lavori con incroci shock fin dalla primissima giornata.

 

Il Milan per l’appunto se la vedrà con la Fiorentina al primo vagito di campionato, un match difficilissimo ma molto intenso, che vedrà Sinisa Mihajlovic sfidare una delle sue ex squadre allo stadio Franchi. Anche nel 1976-77 i rossoneri partirono da Firenze, chiudendo poi al quarto posto conclusivo alle spalle di Juve, Torino e Vicenza. L’appuntamento successivo è meno duro, in casa contro l’Empoli che comunque nell’ultima stagione ha imposto due pareggi al clan rossonero.

 

Alla terza invece, dopo la prima sosta per le Nazionali, sarà derby: Inter-Milan, Mancini contro Mihajlovic, per una sfida lontana anni luce da quella amichevole di Shenzhen. Si farà sul serio fin da subito, anche per le rivalità ed i primati cittadini. Il 22 novembre invece la super sfida in casa della Juventus campione in carica, la chiusura contro la Roma, anche in questo caso con il botto.

 

Redazione MilanLive.it