Barbara Berlusconi (Getty Images)
Barbara Berlusconi (Getty Images)

Silvio Berlusconi e Bee Taechaubol hanno raggiunto un accordo completo in merito al futuro societario del Milan quando il 48% delle quote del club passeranno in mano al consorzio guidato dall’uomo d’affari thailandese. Uno dei temi più importanti riguardava la governance e a tal proposito ci sono stati diversi dialoghi prima di giungere ad un’intesa. Il Consiglio d’Amministrazione rossonero passa da 9 a 13 membri: 6 espressione dell’attuale proprietà, 5 di Mr. Bee e 2 indipendenti. Lo riporta il Corriere della Sera. Il broker di Bangkok diventerà vicepresidente e verrà inserito un nuovo amministratore delegato, che si occuperà di marketing e attività commerciali extra-Europa. Lo scopo è espandere il brand milanista in Oriente sfruttando tutte le possibilità che offrono i mercati asiatici, al fine di ottenere enormi ricavi.

 

Un tema rimasto ancora in sospeso riguarda lo stadio di proprietà, progetto fortemente voluto dall’a.d. Barbara Berlusconi. Il suo intendo è quello di costruirlo al Portello, dinnanzi alla sede Casa Milan. Il club di via Aldo Rossi ha vinto il bando per l’assegnazione dell’area relativa ai padiglioni 1 e 2, ma attende ancora il via libera del Comune di Milano. Inoltre la figlia del Presidente sta cercando anche i finanziamenti per la realizzazione dell’opera. Il Corriere della Sera spiega che Lady B parlerà di questo progetto a Bee Taechaubol a settembre, quando il business-man thailandese farà ritorno a Milano per il closing dell’affare. Dalle Milan News emerse nelle scorse settimane è emerso che il futuro socio di minoranza rossonero non sembrava particolarmente entusiasta dell’idea di Barbara Berlusconi, ma ci sarà tempo per discuterne in maniera approfondita.

 

Redazione MilanLive.it