Nuovo stadio Milan (acmilan.com)
Nuovo stadio Milan (acmilan.com)

Intoppi possibili sulla strada che dovrebbe portare il Milan a costruire il proprio stadio cittadino nel giro di 3-4 anni massimo. Secondo quanto scrive oggi il Corriere della Sera, la società rossonera si sarebbe un tantino indispettita verso Fondazione Fiera. Non c’entra nulla l’ok delle scorse settimane per il bando sui terreni del polo fieristico, così come non è primario il problema della protesta iniziata da mesi dagli abitanti del quartiere milanese.

 

Pare che in casa Milan stiano pensando ad un dietrofront dovuto agli enormi costi per la bonifica delle aree in possesso di Fondazione Fiera. Ieri sarebbe arrivata una mail firmata dal club milanista a Benito Benedini, il presidente della società in questione, chiedendo di rivedere i costi e le richieste per assestare i terreni dove sviluppare il progetto edilizio dello stadio e delle strutture adiacenti sempre volute dal Milan.

 

Il rischio è quello di uno strappo tra le parti, che non sarebbe accolto positivamente da Barbara Berlusconi e compagnia; il Milan potrebbe pensare ad un’area alternativa in città o nei dintorni. Nonostante sia stata ratificata la vittoria del bando, il club sta tenendo aperte le porte per una soluzione o nella zona Expo, che verrà sgombrata da novembre prossimo, o nell’area dello Scalo Farini, già sondata nel recente passato. Non bisogna poi dimenticare l’Area Falk a Sesto San Giovanni, in mano ad un privato, che renderebbe più facili e veloci le trattative.

 

Redazione MilanLive.it