Antonio Nocerino e Jeremie Broh (getty images)
Antonio Nocerino e Jeremie Broh (getty images)

Antonio Nocerino nella partita Sassuolo-Milan valida per il Trofeo TIM 2015 è stato protagonista di un gol di pregevole fattura che ha consentito alla squadra di Sinisa Mihajlovic di pareggiare 1-1 nel finale e di andare ai calci di rigore, vincendo il trofeo proprio grazie al rigore decisivo del centrocampista campano. Dopo la bella rete allo scadere del tempo regolamentare, il giocatore invece di esultare normalmente ha rivolto alcune imprecazioni che sul momento non hanno fatto capire a chi fossero rivolte ed i motivi.

 

Ma quest’oggi Nocerino ai microfoni di Milan Channel ha voluto spiegare l’episodio: “Vengo dalla scomparsa dei miei genitori, una ferita ancora fresca nel mio stato d’animo, e mi sono sempre tenuto tutto dentro – si legge sul sito ufficiale acmilan.com -. Dopo il gol dell’altra sera ho avuto uno sfogo, relativo solo ed esclusivamente alla mia vita privata non a quella calcistica. Il destino mi ha messo a dura prova nei miei affetti più cari, e non sentendomela di esultare, mi sono sfogato. Se ho ecceduto ne chiedo scusa ai miei figli. Il Milan e I Milanisti non c’entrano nulla come ben sanno dall’ultimo gol da me segnato con il Parma a San Siro dopo il quale, per rispetto e per amore di tutto il Milan, mi sono messo la mano sul cuore e non ho esultato”.

 

Matteo Bellan – Redazione MilanLive.it