Stadio Milan
Stadio Milan (acmilan.com)

Le possibilità che il Milan realizzi il proprio stadio nell’area del Portello, che si è aggiudicato tramite la vittoria nel bando indetto da Fondazione Fiera Milano, sono scarse. Tra la società e l’ente è in corso un vero e proprio braccio di ferro, dato che Barbara Berlusconi ed i suoi collaboratori hanno fatto notare quanto fossero lievitati i costi per la bonifica della zona in virtù del fatto che poi non vi è certezza di cosa vi sia sotto il suolo. Ma oltre ai problemi tra le parti, va considerato anche il fatto che il Comune di Milano potrebbe non dare il via libera alla costruzione di una simile opera in un quartiere residenziale dove gli abitanti hanno già mosso tante proteste.

 

DUBBI SUI FINANZIAMENTI – C’è anche un aspetto economico da considerare. Ancora non è chiaro come il Milan finanzierebbe la realizzazione dell’impianto. Si è parlato di sponsor e di istituti bancari che potrebbero dare un aiuto, ma non potrebbero coprire per intero gli oltre 300 milioni di euro che servono. E Fininivest si è mostrata molto fredda di fronte all’eventualità di investire soldi nello stadio. Non è ancora nota ufficialmente la posizione di Bee Taechaubol, si sa che non è contrario in generale al progetto di costruire una nuova casa per la squadra rossonera. Ma sul Portello non si è espresso e dalle indiscrezioni circolate non sembrava essere particolarmente entusiasta.

 

IL PIANO B – Ad ogni modo Barbara Berlusconi ha già pronto un piano B nel caso in cui le sue idee non si potessero concretizzare al Portello. Il quotidiano Tuttosport scrive infatti che lo stadio si potrebbe fare nell’area ex Falck di Sesto San Giovanni, già sondata più volte negli scorsi mesi. Il Milan ha già fatto sopralluoghi in questa zona la cui superficie è maggiore e che consentirebbe dunque di mettere su uno stadio senza creare problemi di viabilità, parcheggi o altro. Ma Lady B dovrà fare i conti con Fininvest e con Mr. Bee.

 

Redazione MilanLive.it