Milan-Perugia (Getty Images)
Milan-Perugia (Getty Images)

Il Milan vince e convince nella partita di Coppa Italia disputata ieri sera a San Siro contro il Perugia. Un 2-0 che lascia molti spunti positivi di cui parlare. L’impegno non sarà stato dei più proibitivi dato che i rossoneri affrontavano una squadra di Serie B, però è giusto sottolineare quando di buono è stato fatto, senza illudersi di essere già a posto competitivi in ottica campionato. Semplicemente il lavoro della squadra di Sinisa Mihajlovic sembra procedere bene e si notano miglioramenti di volta in volta.

 

Partendo dalla difesa si è visto un buon affiatamento tra i centrali Rodrigo Ely e Alessio Romagnoli, alla prima partita da titolari insieme. Sono molto giovani, hanno 41 anni in due, ma hanno lanciato segnali positivi in previsione futura. Sono stati impegnati poche volte, ma non si sono mai fatti sorprendere. Sulle fasce positive le prova sia di Mattia De Sciglio che di Luca Antonelli, attenti in fase difensiva e propositivi in quella offensiva. In particolare il primo è sembrato più grintoso del solito e ciò fa ben sperare. Adesso deve confermarsi contro la Fiorentina ed essere costante.

 

A centrocampo ottime le prove di Nigel de Jong e Andrea Bertolacci. L’olandese ha rubato un sacco di palloni, mentre l’ex Roma è in crescita e sta reagendo bene ad alcune critiche recenti correlate ai 20 milioni spesi per acquistarlo. Sia in interdizione che in impostazione, oltre che negli inserimenti, ha fatto bene. Giacomo Bonaventura ha corso e si è impegnato molto, ma deve essere un po’ più preciso e concreto quando arriva nei pressi dell’area. Comunque è un jolly prezioso per questo Milan.

 

In attacco finalmente si è visto un Keisuke Honda su buoni livelli, gol e assist per lui. Il suo precampionato è stato negativo, ma alla prima partita ufficiale ha risposto presente e speriamo che contro avversari più difficili da affrontare si possa confermare. La coppia Luiz Adriano-Carlos Bacca continua a mostrare progressi. Il feeling tra i due attaccanti migliora di partita in partita. Il brasiliano ha trovato la prima rete in maglia rossonera ed è stato decisivo con un intelligente velo in occasione della marcatura di Honda. Ottimi movimenti i suoi e adesso che si è sbloccato sicuramente è più carico di prima. Il colombiano è una minaccia continua per le difese avversarie, non si ferma mai e avrebbe meritato il gol. Quello realizzato, stupendo tra l’altro, gli è stato annullato per offside del partner d’attacco.

 

In generale soprattutto nel primo tempo il Milan ha giocato bene, gestendo bene la palla e creando numerose occasioni. Nella ripresa, in virtù del doppio vantaggio e della scarsa pericolosità del Perugia, ha soprattutto gestito cercando la terza rete senza troppa foga. Mihajlovic avrebbe gradito che, invece, si affondasse il colpo e non ha torto. Ma comunque la squadra ha lanciato segnali positivi e contro la Fiorentina ci sarà il primo banco di prova importante.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)