Mancini e Mihajlovic (getty images)
Mancini e Mihajlovic (getty images)

Il 13 settembre prossimo Milan e Inter se la vedranno per un match finalmente ufficiale e fondamentale dopo le amichevoli di Shenzhen e Reggio Emilia; sarà il primo big match stagionale per entrambe le squadre milanesi, sotto gli occhi dei riflettori dopo un’annata assolutamente dimenticabile e un calciomercato estivo che finora ha portato grandi nomi sotto la Madonnina.

 

Secondo Tuttosport le due compagini hanno grandi differenze, ben visibili in questa fase di fine preparazione. Da una parte c’è l’Inter di Roberto Mancini, squadra ricca di talenti e di grandi nomi, basti pensare al neo acquisto Stevan Jovetic, al difensore Miranda considerato un idolo a Madrid o al capocannoniere Mauro Icardi. Ma è una squadra carente dal punto di vista del gioco e dei meccanismi, con un centrocampo da rivedere e con il super colpo Geoffrey Kondogbia che non si è ancora inserito negli schemi. Mancini ha chiesto ancora 4-5 partite di rodaggio prima di poter vedere la nuova Inter.

 

Diverso il discorso per il Milan di Sinisa Mihajlovic; sarà per la partenza già ai primi di luglio, o per la doverosa preparazione in vista della Coppa Italia, ma i rossoneri si sono distinti per essere già rodati e ben compatti, almeno nel seguire gli schemi del nuovo mister. Ma occhio agli entusiasmi, i difetti sono ancora molti, ma l’impressione è che a Firenze domenica si presenterà una formazione già consapevole dei propri mezzi. Inoltre i nuovi acquisti sono tutti ben integrati, da Carlos Bacca fino al tanto atteso Alessio Romagnoli. E se arrivasse pura Ibra…

 

Redazione MilanLive.it