Riccardo Montolivo (Getty Images)
Riccardo Montolivo (Getty Images)

Una stagione da dimenticare, costellata da infortuni. Ma anche tanta voglia di rilanciarsi alla corte del suo ex mentore Sinisa Mihajlovic. Per Riccardo Montolivo l’annata che sta per cominciare avrebbe dovuto significare rilancio e possibilità di tornare ad essere un punto fermo, un riferimento del centrocampo del Milan. Ma le ultime indicazioni sembrano in realtà propendere per una soluzione contraria.

 

Il regista e capitano del Milan, arrivato nel 2012 per sostituire il partente Andrea Pirlo, non è mai riuscito ad imporsi negli ultimi anni, per via prima della rottura della tibia, poi per un ruolo in mezzo al campo sempre meno chiaro. L’idea iniziale di Mihajlovic sarebbe stata quella di lanciarlo da regista basso, davanti alla difesa nel suo centrocampo a tre, ma per il momento appare un’ipotesi accantonata con preferenza data invece alla presenza di un mediano classico come Nigel de Jong.

 

E con l’arrivo di Roberto Soriano, pupillo di Mihajlovic, la sua titolarità diventa quasi impossibile; nella linea mediana a tre, detto di De Jong sempre presente in mezzo, si alterneranno come intermedi i vari Bertolacci, Poli, Bonaventura e appunto Soriano, che potrebbe essere utilizzato anche sulla trequarti. Non sembra esserci spazio dunque per la qualità da regista di Montolivo, relegato al ruolo di comprimario anche nell’anno che porta agli Europei 2016.

 

Redazione MilanLive.it