Fiorentina-Milan (Getty Images)
Fiorentina-Milan (Getty Images)

La Gazzetta dello Sport analizza quest’oggi la partita del Franchi evidenziando che la Fiorentina non aveva affatto illuso nel precampionato e si è confermata anche contro il Milan alla prima della Serie A 2015/2016. Rossoneri liquidati con un secco 2-0. I tifosi viola elogiano Paulo Sousa, bravo a sostituire Vincenzo Montella dopo il clamoroso divorzio e a lavorare al meglio in una situazione di mercato nella quale la società puntava soprattutto all’abbattimento del monte ingaggi più che agli investimenti. Il portoghese si gode il momento e la vittoria di alcune scommesse come il rilancio di Josip Ilicic, la scoperta di Nikola Kalinic e l’essere riuscito a mantenere una difesa solida nonostante l’addio di Stefan Savic.

 

Nel Milan il migliore in campo è Diego Lopez incolpevole sui due gol subiti e miracoloso su Kalinic e Ilicic. Ciò spiega molto dell’andamento della gara dei rossoneri. Le statistiche sono impietose: zero tiri in porta da parte della squadra di Sinisa Mihajlovic. L’espulsione di Rodrigo Ely al 36′ del primo tempo ha reso sicuramente tutto più difficile. Ma anche prima il Milan aveva evidenziato problemi nel costruire gioco. I problemi sono a centrocampo, perché se Carlos Bacca e Luiz Adriano sono stati insufficienti è soprattutto a causa dei pochissimi palloni giocabili che gli sono arrivati.

 

La compagine guidata da Mihajlovic non ha un regista e ha difficoltà nella fase di partenza del gioco. Keisuke Honda doveva fare da collante tra centrocampo e attacco, ma ha finito per venire a prendersi i palloni molto indietro spaccando ancora di più la squadra. La coppia difensiva Ely-Romagnoli è andata in difficoltà contro Ilicic e Kalinic. L’ex Dnipro ha stupito all’esordio. Una vera serataccia per il Milan, che sembrava più avanti con il suo progetto tattico.

 

Redazione MilanLive.it