Sinisa Mihajlovic (getty images)
Sinisa Mihajlovic (getty images)

Al termine del match di San Siro tra Milan e Empoli vinto dai rossoneri per 2-1 grazie ai gol di Bacca e Luiz Adriano, Sinisa Mihajlovic ha rilasciato le sue impressioni sul match ai microfoni di Sky Sport. Anzitutto sulle note positive di questa vittoria: “Unica cosa da salvare è il risultato. Abbiamo fatto bene prima di subire gol, poi è stato buio totale. La squadra aveva troppa paura. Non c’è stata differenza rispetto all’anno scorso, a parte questi due attaccanti. C’è da lavorare tanto, soprattutto sulla testa. I due attaccanti hanno fatto tanti movimenti, ma non è arrivata mai la palla. Cercavamo sempre la giocata semplice, ma sbagliavamo anche quelle. Così non possiamo andare avanti”. 

 

Sulla poca qualità in mezzo al campo: “Davanti siamo bravi, ma se non li arrivano i palloni è difficile fare gol. Ne hanno fatti due perché li hanno inventati loro. Mancava il filtro a centrocampo. Non abbiamo avuto tanto coraggio. L’anno scorso questa partita si perdeva, quest’anno abbiamo vinto solo perché ci sono quei due attaccanti. Stiamo cercando di cambiare il modo di giocare, ma ci vuole tempo e pazienza. La pazienza c’è, ma il tempo no. Arriviamo sempre a mezza strada quando dobbiamo pressare. Mancanza di coraggio e personalità secondo me. Ripeto, è una questione di testa”. 

 

Sul ruolo da trequartista di Giacomo Bonaventura: “Jack può giocare benissimo sulla trequarti e oggi lo ha dimostrato”.

 

Di seguito anche le dichiarazioni rilasciate a Milan Channel: “L’unica cosa da salvare è il risultato e nient’altro. Dopo aver preso gol è stato il buio totale, ho visto i giocatori troppo tesi e spaventati. Durante la settimana abbiamo provato a lavorare in verticale ma tutto quello che abbiamo provato è mancato. E’ mancato il coraggio e la personalità ai miei giocatori.

Questa partita l’anno scorso si perdeva, ma quest’anno l’abbiamo vinta perché abbiamo due attaccanti che si sono creati il gol da soli. Io mi prendo tutte le responsabilità perché sono io quello che deve mandare in campo i giocatori senza paura di subire il gol. Pensavo di essere a buon punto nel pre-campionato e ora rivaluto il tutto. Abbiamo vinto ma io sento di aver perso.

Dobbiamo sfruttare i due attaccanti che abbiamo, cercando di fare arrivare i palloni. Diego Lopez ha fatto più tocchi di un centrocampista e ciò non va bene. Non è detto che quando si vince si è contenti, non sono felice di questa prestazione. Anche i ragazzi erano abbattuti nello spogliatoio perché sono consapevoli di aver vinto solo perché hanno fatto gol gli attaccanti. Un derby è sempre una partita particolare, vincerà chi sbaglierà di meno, chi oserà di più e chi crederà più in se stesso.”

 

Giacomo Giuffrida (profilo Facebook) – Redazione MilanLive.it