Mario Balotelli (getty images)
Mario Balotelli (getty images)

Una serata particolare quella di Mario Balotelli nel giorno del suo ritorno a San Siro, dopo un anno di ‘esilio’ a Liverpool che non ha regalato alcuna soddisfazione al tanto discusso talento italiano. Il numero 45 rossonero, come spiega oggi la Gazzetta dello Sport, è rimasto in panchina senza trovare l’esordio-bis, appuntamento rimandato probabilmente al derby del 13 settembre prossimo.

 

Balo si è presentato a San Siro subito con una novità: niente più cuffioni rossi per isolarsi nel pre-partita, bensì è spuntato qualche sorriso a chi lo ha salutato nei sotto passaggi dello stadio milanese per il suo ritorno. Interazione e volontà di integrarsi immediatamente con i suoi nuovi compagni, visto che la chance concessagli dal Milan appare più unica che rara dopo un’annata assolutamente da dimenticare.

 

Riscaldamento durante il secondo tempo, ma non premiato con l’ingresso in campo, visto che il gol di Luiz Adriano ha bloccato la mossa della disperazione di Sinisa Mihajlovic, che ha preferito giocarsi l’ultimo cambio con il più difensivo Andrea Poli. Mario graziato anche dai tifosi, che lo hanno accolto con un discreto calore al momento della lettura delle formazioni; inevitabile qualche fischio, ma l’impressione è che San Siro possa ‘perdonare’ le bizze di Balo ai primi segnali positivi.

 

Redazione MilanLive.it