Riccardo Saponara (Getty Images)
Riccardo Saponara (Getty Images)

Tanto movimento tra le linee, appoggio per i compagni e persino conclusioni vincenti. Riccardo Saponara è la stella dell’Empoli che dopo due giornate di campionato ha già fatto il pieno, con due reti all’attivo che però non sono servite ad evitare altrettante sconfitte, probabilmente entrambe immeritate. E soprattutto è il rimpianto del calciomercato Milan come scrive oggi la Gazzetta dello Sport.

 

Saponara è stato liquidato dal club rossonero già a gennaio scorso, prestato all’Empoli senza troppo clamore, con un diritto di riscatto a favore dei toscani dal basso valore di 4 milioni di euro, subito esercitato dopo sei mesi in grande ascesa in provincia. Ieri sera a San Siro è stato il migliore dei suoi, non solo per il gol che ha ammutolito il suo ex pubblico nel primo tempo, ma per movimenti e tempi di inserimento che lo fanno sembrare uno dei centrocampisti offensivi migliori del nostro campionato.

 

La stella nativa di Forlì è un grosso rimpianto del Milan, che lo ha scaricato dopo sole 3 presenze da titolare in due stagioni, lanciato in una squadra allo sbando come era quella prima di Massimiliano Allegri poi del duo Seedorf-Inzaghi che non hanno mai creduto nelle sue capacità. Appare come il trequartista ideale per il Milan di oggi, quello del 4-3-1-2 di Sinisa Mihajlovic, dotato di qualità e propensione all’inserimento. Invece i rossoneri non hanno ancora trovato il proprio titolare in quella zona di campo, tra le delusioni di Honda, il flop Suso ed un Bonaventura che non convince tra le linee. Ennesimo rimpianto della recente gestione rossonera.

 

Redazione MilanLive.it