Axel Witsel (Getty Images)
Axel Witsel (Getty Images)

Axel Witsel è rimasto l’unico nome sul taccuino di Adriano Galliani in grado di far chiudere con il botto una campagna acquisti importante ma che non ha comunque risolto del tutto i problemi del Milan. Ai rossoneri manca ancora un centrocampista di qualità, un giocatore che sappia trattare il pallone e impostare la manovra offensiva dettando i tempi di gioco ed è per questo che il belga dello Zenit San Pietroburgo è un obiettivo di mercato da giugno. La società di via Aldo Rossi ha lavorato sotto traccia per tutta l’estate, trovando anche l’accordo con il ragazzo che sarebbe felicissimo di trasferirsi a Milano, ma sul tavolo del club russo non è ancora stata presentata un’offerta ufficiale.

 

Secondo quanto riportato da Tuttosport, il giocatore starebbe forzando la sua cessione per vestire la maglia rossonera e avrebbe rifiutato la destinazione Tottenham ma senza un affondo del Milan, la situazione potrebbe ribaltarsi. Gli Spurs, infatti, si sarebbero inseriti prepotentemente nella trattativa offrendo 2 milioni di euro per il prestito più 25 milioni per l’obbligo di riscatto. Galliani, invece, non vorrebbe superare la soglia dei 2 + 23 milioni e vorrebbe trasformare l’obbligo in diritto di riscatto: soluzione non particolarmente gradita dallo Zenit. La sensazione è che la volontà di Witsel conterà molto, ma il Milan dovrà formulare al più presto la sua proposta per chiudere in serata, senza dare al Tottenham la possibilità di controbattere. Intanto, sembra defilarsi la posizione della Juventus sul giocatore: i bianconeri, infatti, stanno per ufficializzare l’acquisto di Mario Lemina dal Marsiglia per circa 13 milioni di euro.

 

Andrea Panzeri – Redazione MilanLive.it