Adriano Galliani & Erick Thohir (Getty Images)
Adriano Galliani & Erick Thohir (Getty Images)

Inter-Milan, un derby che oltre al campo si riflette anche sui conti delle due formazioni milanesi, tra le più ‘spendaccione’ negli ultimi anni. Erick Thohir, patron e presidente nerazzurro ormai da un paio di anni, assieme alla famiglia Berlusconi hanno recentemente messo mano ai rispettivi portafogli per cercare di rivoluzionare i club, rimasti troppo spesso nell’anonimato tanto da finire contemporaneamente fuori dalle coppe europee.

 

Una spesa complessiva vicina ai 200 milioni di euro secondo le stime di Tuttosport, tirati fuori dalle due proprietà per provare a raddrizzare la situazione. Il quotidiano torinese premia però maggiormente gli sforzi dell’Inter di Thohir, che ha donato a Roberto Mancini una rosa completamente nuova, con ben dieci nuovi arrivi agevolati anche dalle partenze onerose di Mateo Kovacic (35 milioni) e Hernanes (11 milioni). Due vittorie sofferte ma tifosi interisti nuovamente ottimisti dopo la dispendiosa estate e le buone premesse.

 

Diverso il discorso del Milan, che ha investito circa 90 milioni nei tre mesi estivi di calciomercato, dal riscatto di Luca Antonelli fino all’ultimo colpo Juraj Kucka. Ma il paradosso è clamoroso: i rossoneri tornano a spendere ma piovono lo stesso critiche e malumori sulla dirigenza, visto che la rosa non appare rinforzata più di tanto e spuntano carenze tecniche imponenti a centrocampo. La chiave della situazione è Sinisa Mihajlovic, l’allenatore sul quale a Milanello hanno deciso di puntare ciecamente. Soldi e investimenti messi da parte per una sera, nel derby sarà sempre il campo a parlare.

 

Redazione MilanLive.it