Umberto Gandini (Getty Images)
Umberto Gandini (Getty Images)

Umberto Gandini, primo vicepresidente ECA e direttore dell’organizzazione sportiva AC Milan ha parlato in esclusiva a Milan Channel: “Questo è un riconoscimento per il lavoro fatto fino adesso, significa che è stato apprezzato il lavoro fatto. L’elezioni hanno riconfermato il consiglio in blocco uscente e il presidente ha richiesto la sua squadra e con grande soddisfazione hanno riconfermato il  mio ruolo. L’apertura dell’Uefa c’è stato qualche mese fa sull’idea di cooptare due membri dell’ Eca nel proprio consiglio e abbiamo ragionato su chi fosse la candidatura migliore e quella di Andrea Agnelli sembrava la migliore. E’ un incarico a termine ma di prestigio molto importante per il calcio italiano generale e non per il club a cui apparteniamo. Per questa settimana dello sport  l’interesse primario è quello di riportare l’attività sportiva al centro dell’attenzione, stiamo facendo pubblicità a questo”.

 

Poi un commento anche sulla squadra rossonera: “Abbiamo iniziato una nuova stagione con un nuovo mister e nuovi giocatori, abbiamo giocato solo due partite, nessuno ha la bacchetta magica ma c’è grande sintonia con Sinisa e con i giocatori e crediamo di aver messo insieme una squadra e un’equipe in grado di raggiungere gli obiettivi prefissati. Abbiamo una situazione aperta mancano tante giornate e sono convinto che il Milan farà la sua parte. Le prime giornate di campionato anche per il mercato che si chiude in quei giorni sono più schizofreniche poi si trovano i valori e ci si assesta. Non ci sono campi facili, ma credo che serviranno meno punti in questo campionato”.

 

Fonte: AcMilan.com