Roberto Mancini e Sinisa Mihajlovic (Getty images)
Roberto Mancini e Sinisa Mihajlovic (Getty images)

Una prima volta da avversari che non scorderanno facilmente; Roberto Mancini si troverà di fronte Sinisa Mihajlovic per il derby della Madonnina, un duello tra grandi amici che hanno condiviso tante avventure, prima da compagni di squadra e spogliatoio tra Samp e Lazio, poi addirittura collaboratori sulla panchina nerazzurra fino a qualche anno fa. Strade che poi si sono divise per poi incrociarsi sotto il Duomo, ma stavolta da avversari.

 

Il Corriere dello Sport, per celebrare questo derby fra amici storici, ha interpellato alcuni tra ex compagni o dirigenti che hanno lavorato sia col Mancio che con Sinisa. Come Maurizio Manzini, team manager della Lazio: “Erano due predestinati, abilissimi sui calci piazzati. Non mi sorprende siano diventati due grandi tecnici“. Parola dunque ad Enrico Chiesa, ex centravanti che li conosce bene dai tempi di Genova: “Hanno un carattere che li accomuna, dicono le cose in faccia e questo crea un feeling con lo spogliatoio“. Hanno lavorato con entrambi sia Attilio Lombardo che Fernando Orsi:Hanno carisma e personalità straordinarie, si fanno sentire in campo ed entrambi devono ringraziare Eriksson per averli fatti crescere“.

 

La curiosità la tira fuori Nino Manzillo, parrucchiere genovese che cura il look sia di Mancini che di Mihajlovic: “Tra loro è derby anche sui capelli e le acconciature, si prendono in giro a vicenda su presunte tinte e capelli bianchi“. Uno che li conosce a meraviglia è Sergio Viganò, storico massaggiatore spesso al fianco del Mancio: “Insieme hanno vinto tutto, ho un rapporto fantastico con Roberto ma voglio bene anche a Sinisa“. Chiudono gli ex compagni a Genova Pietro Vierchowod e Moreno Mannini:Mancini dovrà stare attento perché Mihajlovic lo conosce e può fargli male. Il carattere del serbo? Può far paura all’inizio, ma in realtà è una persona buona e leale“.

 

Redazione MilanLive.it