Stefano Okaka (Getty Images)
Stefano Okaka (Getty Images)

Durante la sessione invernale di calciomercato, Stefano Okaka era stato insistentemente accostato al Milan, ma alla fine non se ne fece niente in quanto le richieste del presidente Massimo Ferrero era considerate eccessive e soprattutto non era disposto a cederlo ai rossoneri in prestito con diritto di riscatto. Alla fine il Milan ripiegò su Mattia Destro, mentre Okaka a fine stagione si trasferì all’Anderlecht. Con Mihajlovic in panchina, l’attaccante italiano si era anche conquistato la convocazione in Nazionale azzurra, ma ciò non è bastato per la riconferma in blucerchiato.

 

L’ex Roma, intervenuto al giornale francese ‘Sport/Foot Magazine‘ ha sparato a zero sulla Sampdoria: “Perché ho cambiato aria? Può accadere quando si è a conoscenza di problemi in un club gestito da persone incompetenti. A gennaio arrivai alla Samp dal Parma. Il direttore sportivo non mi voleva, arrivai in blucerchiato grazie al tecnico Sinisa Mihajlovic. Il ds si è sempre giustificato dicendo che aveva letto alcune cose negative su di me su Facebook. Su Facebook!“.

 

Ancora sulla situazione critica vissuta a Genova: “Lavorai molto, nessuno mi ha fatto dei regali. Ad aprile venni convocato nell’ufficio del Presidente assieme a un altro giocatore. Al mio compagno dissero che era fantastico e che avrebbe ricevuto un contratto migliore. A me dissero che erano molto occupati, ma che il mio contratto sarebbe stato rivisto verso il basso. Ho messo il doppio d’impegno in allenamento, e come ricompensa ho ottenuto la Nazionale. Il presidente Ferrero si congratulò con me. Mi promise anche che avrei potuto ricevere un nuovo contratto con… gli stessi vantaggi! Era troppo per me”.

 

Giacomo Giuffrida (profilo Facebook) – Redazione MilanLive.it