Roberto Donadoni (Getty Images)
Roberto Donadoni (Getty Images)

L’anno scorso il suo Parma è arrivato ultimo, ma il lavoro di Roberto Donadoni è stato riconosciuto da tutti. Con i problemi che aveva il club era impossibile fare meglio. Lui ha tenuto il gruppo unito, riuscendo comunque a togliersi qualche soddisfazione battendo Juventus e Inter e prendendo punti anche con la Roma. Intervistato da Milan Channel il tecnico è tornato a parlare della scorsa stagione.
“Da tutte le situazioni bisogna essere bravi e tirare fuori il meglio. Faccio tesoro di un’annata complicata al Parma. La cosa che mi preme è cercare di continuare e migliorarsi sempre. Dovrebbe essere l’obiettivo di ogni allenatore per trasferirlo ai ragazzi. Una crescita che non si deve mai fermare. Tutte le esperienze servono a comprendere gli errori che si fanno e fare tesoro di questo”.

 

Nella settimana del derby non si può però non parlare anche della sfida con l’Inter. Donadoni ci teneva a fare l’in bocca al lupo in particolare ad un giocatore: “Giacomo Bonaventura è un ragazzo con qualità tecniche e un professionista molto serio, sono felice per lui. Mi auguro che centri obiettivi importanti col Milan, una squadra con una grande storia che vuole raggiungere traguardi importanti”.

 

Donadoni ha poi spiegato perchè i derby sono così particolari: “Sono partite che nella carriera da calciatore lasciano dei ricordi con sensazioni positive, appuntamenti che uno sogna soprattutto per uno come me da sempre milanista. Credo che domenica sarà tutto da guadagnare sul campo, una partita aperta e mi auguro che si giochi soprattutto al calcio e in campo si faccia di tutto per mettere in difficoltà l’avversario”.

 

Infine un pensiero su Jose Mauri, su ex giocatore al Parma: “Si trova ora in un contesto importante come il Milan con compagni che inevitabilmente ti tolgono spazio. Toccherà a lui trovare spazio ed emergere e ha tutte le qualità per farlo”.

 

Redazione MilanLive.it