Sinisa Mihajlovic (getty images)
Sinisa Mihajlovic (getty images)

Sarà il suo primo derby da allenatore, ma è come se fosse l’ultimo per importanza e richiamo mediatico. Sinisa Mihajlovic è già di fronte ad un crocevia fondamentale che passa da Inter-Milan, big match della terza giornata che si disputa domani sera a San Siro di fronte ad uno stadio gremito in ogni ordine di posto. Una sfida diretta che vede il tecnico serbo come ex di turno, avendo militato prima nella rosa poi nello staff di Roberto Mancini, ma stavolta vanno dimenticati amarcord e sentimentalismi.

 

Come sostiene la Gazzetta dello Sport, Mihajlovic dopo i primi mesi di insediamento a Milanello ha mostrato luci e ombre con il suo lavoro, ha conquistato la fiducia di società e tifosi in breve tempo ma ci sono ancora delle situazioni da risolvere e migliorare. Silvio Berlusconi e Adriano Galliani stimano il tecnico serbo e non intendono interferire con il suo lavoro di primo allenatore, lasciandolo libero di costruire. Il pubblico nella presentazione a Casa Milan di giovedì si è apertamente schierato con il mister, pensando piuttosto a criticare la società.

 

Il rapporto con i calciatori è invece un po’ più complesso; le aspre critiche lanciate da Mihajlovic pubblicamente dopo la vittoria scialba con l’Empoli e l’amichevole di Mantova non hanno fatto piacere ad alcuni membri dello spogliatoio. Troppo plateali le sue sfuriate, così come i cambi tattici ancora poco chiari in questo inizio di stagione: gli inserimenti a sorpresa di Suso e Nocerino tra i titolari dopo essere stati considerati esuberi, i continui cambi di ruolo per Bonaventura, un gioco che stenta ad arrivare. Tutto questo è il Milan di oggi e Mihajlovic nel derby di domani dovrà far vedere qualcosa di migliore e compiuto.

 

Redazione MilanLive.it