Kucka arma in più del Milan: ha già convinto Mihajlovic

Juraj Kucka e Juan Jesus (Getty Images)
Juraj Kucka e Juan Jesus (Getty Images)

Juraj Kucka è arrivato al Milan negli ultimi giorni della sessione estiva di calciomercato ed è stato un acquisto un po’ a sorpresa, visto che i tifosi si aspettavano un grande colpo come Axel Witsel. Invece Adriano Galliani ha concluso per 3 milioni di euro questo affare con il Genoa dell’amico Enrico Preziosi. Nonostante le molte perplessità, il centrocampista slovacco nelle prime apparizioni ha dimostrato di essere utile alla causa rossonera. Positivo l’esordio a partita in corso contro l’Empoli e ancora meglio è andata nel derby contro l’Inter, anche se poi è arrivata una sconfitta. E’ stato sicuramente tra i migliori in campo nella stracittadina milanese ed ha più volte messo in difficoltà il tanto atteso Geoffrey Kondogbia, pagato oltre 30 milioni dai cugini.

 

Kucka si è guadagnato la fiducia di Sinisa Mihajlovic e in questo momento viene considerato un titolare a centrocampo. Nel reparto non c’è nessuno con la sua fisicità (186 centimetri di altezza per 86 chili di peso), ciò lo rende unico. E non dimentichiamo che tecnicamente è un giocatore più che valido.  Il Corriere dello Sport evidenzia che a lui sono bastate due partite per mettersi in evidenza, mentre Andrea Bertolacci finora ha faticato molto ed è out per infortunio.

 

Il quotidiano romano ricorda anche che nell’estate 2011 Inter e Genoa si scambiarono le metà dei cartellini di Emiliano Viviano e di Kucka, quindi lo slovacco è stato nerazzurro per un anno pur continuando a giocare a Genova, poi la dirigenza interista ha deciso di non risolvere a proprio favore la comproprietà e dunque lasciò il centrocampista in Liguria dato che il suo rendimento non convinse.

 

Kucka è approdato al Milan ed è felice. Sa giocare sia da mediano difensivo che da mezzala, pertanto è molto duttile e sa adattarsi sia a ruoli che a moduli differenti. Il suo difetto maggiore risiede probabilmente nell’eccessiva propensione a prendere cartellini gialli a causa di interventi troppo aggressivi. Nel derby è stato ammonito ed ha rischiato l’espulsione.

 

Redazione MilanLive.it