Casa Milan (Getty Images)
Casa Milan (Getty Images)

L’avvocato Giuseppe La Scala è uno dei piccoli azionisti dell’A.C. Milan e nell’ultima assemblea dei soci a fine aprile ha esposto alcune critiche nei confronti dei vertici dirigenziali per la gestione fallimentare degli ultimi anni. Anche nell’intervista rilasciata al quotidiano La Repubblica ha ribadito alcuni concetti che fanno ben comprendere qual è la sua posizione anche oggi: «Più trasparenza e lungimiranza. Quello di Berlusconi ormai è “paternalismo amministrativo”. Non siamo ai tempi di Marco Polo: se davvero è in grado di quadruplicare i ricavi in Asia, o Mister Bee è un mago oppure l’attuale dirigenza, dopo la figuraccia dello stadio di Barbara e la bocciatura di Braida che adesso Galliani richiama, sta ammettendo la propria inadeguatezza. Nel Cda servono personalità indipendenti e di garanzia: Maldini, Ancelotti, qualche professionista dalla reputazione a prova di bomba. E serve un referendum tra i tifosi»

 

Redazione MilanLive.it