Carlo Ancelotti (Getty Images)
Carlo Ancelotti (Getty Images)

Carlo Ancelotti ha rilasciato un’intervista al Daily Mail in cui ha affrontato diversi temi interessanti. Innanzitutto ha parlato del suo futuro ribadendo anche alcuni motivi che lo hanno spinto a non accettare le proposte che gli sono arrivate: “Ho avuto alcune offerte in tutto il mondo, ma alla fine preferisco rimanere fuori per un anno. Ho avuto tre esperienze da subentrato: alla Juventus a febbraio, con Milan e Psg a novembre, e tutte e tre le stagioni non sono andate bene. Se avrò la fortuna di trovare un grande club la prossima estate tutto bene, altrimenti penserò a prendere una squadra in corsa“.

 

Quando gli viene menzionato l’esonero dal Real Madrid subito al termine della scorsa stagione, Carlo Ancelotti dimostra di essere rimasto deluso da Florentino Perez: “Non era giusto. Ero molto, molto infelice perché ho avuto un rapporto fantastico con i giocatori. Ma sapevo che se non avessi vinto la Decima sarei stato esonerato un anno prima. Siamo giudicati dai risultati, ma non si può vincere ogni anno. Quello a Madrid è stato il mio lavoro più duro, c’era più pressione anche rispetto a Milano. Quando presidente e direttore generale vennero a comunicarmi l’esonero sapevo già che sarebbe successo: non avevano mai pianificato il futuro con me. Ero ugualmente sconvolto, ma rimasi calmo, non chiesi neppure il perché“.

 

Poi Carletto non indica nella beffa di Istanbul la sua peggiore disfatta: “Perdere con il Liverpool la Champions League del 2005 non è stata l’esperienza peggiore della mia vita: provate a perdere 4-0 il derby a Madrid… Quella stagione abbiamo fatto una serie di 22 vittorie consecutive, ma è stato tutto dimenticato il 7 febbraio, quando abbiamo perso 4-0 con l’Atletico“.

 

Redazione MilanLive.it