Juventus Stadium (Getty Images)
Juventus Stadium (Getty Images)

Juventus-Milan, sabato 21 novembre ore 20,45. Sarà il primo evento calcistico di una certa rilevanza su territorio italiano dopo le stragi e gli attentati della terribile notte di Parigi, che hanno sconvolto il mondo in generale ma in particolar modo quello dello sport e del calcio internazionale, visto che ben tre kamikaze hanno tentato di farsi esplodere all’interno del modernissimo Stade de France durante la gara amichevole Francia-Germania.

 

Per fortuna nessuno dei tre terroristi è riuscito ad entrare all’interno dell’impianto durante il match, ma il panico ha rappresentato l’inevitabile stato d’animo di tutta la città e degli spettatori rimasti dentro allo stadio più del dovuto prima di uscite. Un episodio terribile che mette in allerta tutti, anche nella vicina Torino dove sabato prossimo si svolgerà un match di campionato importante, tra due rivali storiche, tra due tifoserie che non si sono mai troppo amate o rispettate.

 

Ecco perché, secondo Tuttosport, il ministro Angelino Alfano ed il prefetto torinese Paola Basilone si incontreranno presto per un vertice di sicurezza, per stabilire misure nuove e rafforzate attorno allo Stadium proprio in vista del match valido per la 13.a giornata di campionato. Le forze dell’ordine saranno chiamate in massa per maggiori controlli accanto a quelli consueti degli steward volontari gestiti dalla Juventus stessa. In più ci sarà l’utilizzo di 4 telecamere multifocali che controlleranno ogni spostamento sulle tribune interne. Cancelli aperti in anticipo per evitare le code e consentire ispezioni approfondite. Il calcio sprofonda di nuovo nel panico e nella paura di essere bersaglio del terrorismo. Ma solo con le misure di sicurezza al top si può andare avanti serenamente.

 

Redazione MilanLive.it