Luiz Adriano e Carlos Bacca (getty images)
Luiz Adriano e Carlos Bacca (getty images)

Un mercato da veri nababbi quello concretizzato la scorsa estate dalle due rivali storiche che si affronteranno allo Stadium sabato prossimo. Juventus e Milan hanno speso tanto, complessivamente circa 200 milioni di euro per rivoluzionare le rispettive rose, migliorarle e ringiovanirle. Da una parte il doveroso stravolgimento da parte dei campioni d’Italia che hanno dovuto sorreggere le partenze di lusso di Pirlo, Vidal e Tevez. Dall’altra la trasformazione dell’ItalMilan da vecchia decaduta a big rinnovata del nostro calcio.

 

108 milioni quelli spesi dai bianconeri, che solo con i colpi Dybala, Alex Sandro e Mandzukic sfiorano cifre incredibili ed impensabili fino a qualche anno fa per il campionato italiano. Un po’ meno i denari tirati fuori dalla famiglia Berlusconi nell’ultima sessione, 86 milioni complessivi ammorbiditi dagli acquisti low-cost di Mario Balotelli, Juraj Kucka e Luiz Adriano, ma i 30 milioni per Carlos Bacca e i 25 per un baby come Alessio Romagnoli hanno fatto già discutere e non poco i critici del club di via Aldo Rossi.

 

Tanti soldi ma pochi risultati: nonostante le onerose campagne acquisti Juventus e Milan si ritrovano in una zona di classifica tutt’altro che esaltante. Sia ben chiaro, come scrive Tuttosport è ancora tutto da vedere e stravolgere, visto che sabato si gioca la 13.a giornata ed il campionato attuale e più incerto che mai. Ma il bilancio attuale parla di un ritardo già eccessivo con le capoliste Inter e Fiorentina, di uno spareggio inutile per il sesto posto e di alcuni flop stagionali già accertati. La soluzione? Forse tornare di nuovo sul mercato a gennaio e spendere altri soldi. Ma stavolta con maggiore raziocinio del passato.

 

Redazione MilanLive.it