Christian Vieri
Christian Vieri (Getty Images)

Christian Vieri, ex attaccante di tante squadre e della nazionale italiana, ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport in cui ha affrontato diversi temi facendo anche rivelazioni interessanti. Una riguarda Alessandro Nesta, che avrebbe potuto andare all’Inter nell’estate del 2002: “Dopo il 5 maggio convinsi Ronaldo e Recoba. «Tagliamoci lo stipendio, che arriva Nesta». Ale era d’accordo… Una mattina sono all’ippodromo e mi telefona Mao, il figlio del presidente Moratti. «Bobo, lo so che sei incazzato, ma Nesta costava davvero troppo». «Eravamo pronti a tagliarci lo stipendio…». «Anche papà è arrabbiato, ma non ti preoccupare: abbiamo preso comunque un campione». «Ma chi? Non ci sono sul mercato giocatori come Nesta… Chi è?». «Gamarra». Non dico niente. Senza chiudere la chiamata lancio il cellulare verso la pista dei cavalli con tutta la mia forza. Mai più rivisto, quel telefonino. A pensarci adesso, nulla contro Gamarra, un bravo difensore, ma Nesta ai tempi era il massimo, ed era pronto a venire da noi“.

 

Successivamente a Bobo è stato chiesto cosa dirà la super sfida tra Juventus e Milan che si giocherà sabato sera a Torino: «Nulla di definitivo naturalmente, ma qualcosa di molto importante sì. Là davanti le altre grandi corrono sul serio, e perdere ulteriore terreno potrebbe essere pericoloso per chi non può non lottare almeno per un posto in Champions».

 

Vieri ha così commentato la situazione in casa rossonera: «Sarebbe una follia cacciare Mihajlovic. Conosco il professionista e l’uomo: è il tecnico migliore che potesse capitare al Milan, la scelta è giusta, e ora va difesa. Sinisa ha passione, carattere e idee. I giocatori sono con lui e piano piano il gruppo sta assimilando il carattere di un tecnico che non molla mai. Il Milan è cambiato molto, è assurdo pensare di avere il massimo dei risultati in così poco tempo».

 

L’ex giocatore ha espresso un giudizio molto positivo sui nuovi attaccanti del Milan: «Mi piace molto Bacca, per esempio. Lo seguo dai tempi del Siviglia: un bomber, freddo sotto porta, bravo anche a giocare con la squadra. Con Luiz Adriano forma una coppia potenzialmente velenosissima. Ora il brasiliano sta faticando, ma appena avrà capito meglio il nostro calcio saranno guai per tutti».

 

Redazione MilanLive.it