Giacomo Bonaventura
Giacomo Bonaventura (Getty Images)

Indispensabile. Giacomo Bonaventura è il leader silenzioso di questo Milan, e Sinisa Mihajlovic proprio non può fare a meno di lui. Contro l’Atalanta la sua assenza si è sentita e ancora tanto. Ma domani, allo Juventus Stadium, ci sarà e ha tutte le intenzioni di fare bella figura. Le sue parole riportate dal sicuro ufficiale dei rossoneri direttamente da Milanello: “Mancano tante partite e ci sono tanti punti a disposizione. Non è una sfida da dentro o fuori. Una squadra come la nostra però certe gare non le deve sbagliare. Un pareggio non sarebbe un risultato negativo, ma non dobbiamo andare lì con la mentalità del pareggio. Dobbiamo avere voglia di giocare bene, fare una grande partita e vincere. L’importante è fare una grande prestazione”.

 

LAZIO E ATALANTA. Prima lo spumeggiante successo con i biancocelesti, poi il deludente pareggio in casa contro l’Atalanta. E’ un Milan altalenante, soprattutto sul piano delle prestazioni. Ma lo 0-0 contro gli orobici servirà da lezione: “Contro la Lazio eravamo tutti molto motivati per un grande match ed eravamo in grande condizione. Forse con l’Atalanta non abbiamo dato il massimo. Contro queste squadre a San Siro, dobbiamo vincere. L’Atalanta ci servirà da lezione per il futuro”.

 

RUOLO. Nessuno si stupirebbe se un giorno dovessimo vedere Bonaventura portiere. Ha giocato in ogni parte del campo e lo ha fatto sempre con grande abnegazione e sacrificio. Per lui, però, il ruolo passa in secondo piano: “Non è tanto una questione di ruolo, bensì di organizzazione. Bisogna capire cosa fare in campo, in maniera utile possibilmente. Cambia poco 10 metri avanti o dietro. In avanti si chiede al giocatore maggiore incisività in zona gol oppure si chiedono giocate importante. In mediana é un lavoro diverso, comunque il mister ci fornisce sempre grande organizzazione. Il ruolo non mi preoccupa”.

 

DONNARUMMA. Il giovane portiere è ormai sulla bocca di tutti: le sue parate contro l’Atalanta hanno letteralmente salvato il Milan da una clamorosa sconfitta. Per qualcuno è già un futuro campione, ma Bonventura predica calma: “Gianluigi Donnarumma ha grande qualità ed é giovanissimo. Il futuro é dalla sua. Tutto dipende da lui. Lasciamolo tranquillo a lavorare. Qui é un ambiente dove può crescere bene”.

 

Redazione MilanLive.it