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M’Baye Niang (Photo by Twitter)

M’Baye Niang probabilmente sarà titolare questa sera in Juventus-Milan, partita molto importante e delicata per entrambe le squadre. L’attaccante francese giocherà ancora come esterno sinistro del tridente offensivo prendendo ancora il posto di Giacomo Bonaventura, il quale agirà a centrocampo come mezzala per sopperire all’assenza pesante di Andrea Bertolacci.

 

L’ex talento del Caen è stato intervistato dal quotidiano La Stampa e ha così risposto quando gli è stato chiesto se la partita di Torino sarà un dentro o fuori per lo Scudetto: “No, noi siamo sesti e loro stanno dietro. Manca tanto alla fine”. Contro la Juventus ci sarà Massimiliano Allegri, l’allenatore che lo fece esordire in rossonero. Lo racconta così: “Mi ha lanciato e fatto vivere il momento più bello della mia carriera facendomi giocare contro il Barcellona“.

 

Niang ha poi parlato di Sinisa Mihajlovic e del rapporto che ha con il serbo: “Ho ritrovato lo stesso feeling. Mi voleva anche alla Sampdoria e fin dal primo giorno ho capito che intendeva portarmi in alto. Con Mihajlovic gioca chi lo merita, il modulo non c’entra“.

 

Nello scorso marzo quando era in prestito al Genoa disse che al Milan c’erano troppe pressioni: “Forse non ero ancora pronto
per una grande squadra. Le esperienze in prestito (Montpellier e Genoa, ndr) sono servite“.

 

Gli è stato poi ricordato quando al suo arrivo al Milan, a soli 17 anni, si mise al volante di un’automobile senza patente e quando fu fermato si spacciò per il compagno Bakaye Traore: “Non lo rifarei, però non è l’unica cosa che non rifarei: ho anche lasciato il ritiro della Nazionale francese cacciandomi in un bel guaio. Ma sbagliando si impara“.

 

Redazione MilanLive.it